Leggendo recentemente una notizia riguardante l'ennesima Intelligenza Artificiale denominata "AI Newton" e le sue abilità di calcolo generativo, mi è venuta spontanea una riflessione curiosa, proprio sulla terza legge di Newton, che conosco soltanto nel suo minimo significato essenziale.
Essa dice che a ogni azione corrisponde una reazione uguale e contraria. È una legge della fisica, ma più ci penso più mi sembra che valga anche nei rapporti tra le persone e nella vita di tutti i giorni, perché accade spesso a tutti noi. Se una persona mi tratta male, la mia prima reazione è rispondere nello stesso modo. Se qualcuno mi mostra gentilezza, mi viene spontaneo essere gentile a mia volta. È come se ogni comportamento mettesse in movimento una forza che genera un'altra forza.
Lo stesso ragionamento mi viene in mente quando guardo quello che accade nel mondo. Molte guerre sembrano nascere proprio da una catena di azioni e reazioni. Qualcuno colpisce, l'altro risponde, poi arriva una nuova risposta ancora più forte e così via. A un certo punto diventa difficile capire dove tutto sia iniziato, perché ciascuno vede solo il torto subito e la reazione che ritiene più giusta.
Naturalmente le persone non sono oggetti. Un sasso non può scegliere come reagire a una forza, mentre noi sì. Ed è proprio questa la differenza che considero importante. Possiamo decidere di non reagire automaticamente e possiamo fermarci un momento per scegliere una strada diversa.
Forse la terza legge di Newton non spiega davvero i rapporti umani, ma aiuta a comprendere che ogni azione da noi compiuta ha un effetto sugli altri e quell'effetto, in un modo o nell'altro, torna anche verso di noi. Per questo penso che dovremmo fare molta più attenzione alle forze che mettiamo in circolazione, perché spesso sono le stesse che ritroviamo sulla nostra strada.
Naturalmente le persone non sono oggetti. Un sasso non può scegliere come reagire a una forza, mentre noi sì. Ed è proprio questa la differenza che considero importante. Possiamo decidere di non reagire automaticamente e possiamo fermarci un momento per scegliere una strada diversa.
Forse la terza legge di Newton non spiega davvero i rapporti umani, ma aiuta a comprendere che ogni azione da noi compiuta ha un effetto sugli altri e quell'effetto, in un modo o nell'altro, torna anche verso di noi. Per questo penso che dovremmo fare molta più attenzione alle forze che mettiamo in circolazione, perché spesso sono le stesse che ritroviamo sulla nostra strada.

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